16/04/2012

Ci sono delle leggi non scritte, ma che hanno una valenza universale e di cui non tutti sono a conoscenza. Trovo che sia il momento adeguato per scrivere una di queste. Eccola.
Se devi accompagnare dei bambini a fare qualcosa di diverso dalla ritualità quotidiana, qualsiasi cosa essa sia, accadrà qualcosa di epico. Qualcosa che loro si racconteranno tra di loro per anni, e tu, che li hai semplicemente accompagnati, sarai per sempre quella cosa lì.

Apri tonda.

Questa legge rasserena molto gli educatori, non è necessario, infatti, scervellarsi alla ricerca di qualcosa di particolarmente originale da dare in pasto a individui assolutamente poco originali come succede con gli adolescenti, che sono teneri e carini da vedere, che io amo tra l’altro,  amo moltissimo, e con i quali lavoro, ma che annoiano a morte. Principalmente perché emulano i genitori nel loro prendersi sul serio. Bleah!

Chiudi tonda.

Le mucche per me non hanno niente di affascinante, lo stesso vale per tutti gli animali del regno animale. Non è vero. Mi piacciono un sacco. Mi guarderei documentari per ore e leggerei solo Focus, solo che a volte me lo dimentico.

Ci sono miliardi di cose che un bambino può fare in una fattoria, soprattutto se il bambino non ha mai visto una fattoria, la prima di queste è farsi sputare nel viso da un cavallo, la seconda è farsi dare un calcio da un asino, la terza è rotolare nel fango con i maiali e così via…
La cosa più figa che può capitare a un bambino in gita in campagna è la pioggia. Uno perché gli impermeabili dei bambini sono bellissimi e loro lo sanno, due perché per riuscire a metterselo fanno come Balotelli con la casacca, e tre perché quando le mamme vanno dagli educatori, mano nella mano con il bambino vestito come se fosse al polo nord, a dire “ma piove!!” possono rispondere “maremma mamma, è solo acqua!”.

Le mamme fanno un viso un po’ imbronciato e molto preoccupato, esprimono tutto il loro esaurimento nervoso e, lasciato il bambino, vanno in farmacia a comprare le supposte.
L’ho già detto, lo ridico, le mamme sono persone orribili.

Non so come ma i bambini sono fatalmente attratti dalla terra. Questo fa sì che cadano in continuazione provocando il pianto del diretto protagonista e le risate senza fine dei compagni, consapevoli in cuor loro che tanto faranno la stessa fine prima o poi, ma che comunque si godono quella ciclicità giusta del destino. Tutti cadono, tutti ridono, tutti piangono.
E’ un mondo democratico quello delle cadute dei bambini. Come la morte e la cellulite.

Ma.

Per quanto tutto questo diverta in maniera incredibile, ciò che rende epica una giornata in fattoria è vedere l’educatore, che rappresenta come dire l’adulto, prima farsi sputare da un cavallo, poi farsi dare un calcio da un asino, poi scappare terrorizzato come un cretino al primo muggito di una mucca, poi pestare uno sterco di un qualsiasi animale, scivolare e cadere di faccia nel fango più fango, tutto questo senza avere un impermeabile fighissimo, e poi rotolare tutti insieme nel fango più fango dell’universo.

19 pensieri su “16/04/2012

  1. Leggendo ho avuto la conferma che ho fatto bene a definirti (nel link sul mio blog) un “cervello da frequentare”. Solo una cosa non ho capito, cioè se l’educatore che cade nel fango più fango eri tu, Balotelli o un terzo a me ignoto.

  2. 😀

    ho avuto svariati flashback… non da educatore…
    (neanche da mamma :3)

    ps: quindi tra dieci anni si ricorderanno di quella che… ?

  3. Immagino che l’educatore, ovvero il Balotelli di turno, abbia fatto ridere il bambino quando ha ricevuto in faccia lo sputo equino, il calcione asinino ed è rotolata nel fango più fango, ecc.
    Per il bambino vedere un adulto così imbranato è veramente qualcosa di epico. Ma forse non solo per lui ma anche dagli altri.
    Un caro saluto

      1. Non ci sono poiché essendo me medesima stessa abituata a volare non è una cosa che stupisce più di tanto. E poi pioveva e l’acqua rovina le macchine fotografiche.

  4. bel post. Noi la visita alle mucche la facciamo quasi tutti i giorni armati di triciclo suonante. 🙂
    Incredibile vedere una mandria di mucche fuggire davanti ad una bambina di due anni su un triciclo giallo, che le insegue al ritmo di “fra Martino”..
    Ci si potrebbe fare un titolo tipo tabloid. “minorenne motorizzata brutalizza animali da cortile con dispositivi sonori”..
    Buona muccata a tutti. 🙂

  5. L’ultima volta che avevo davanti una mucca lei non ha gradito e mi ha fatto, diciamo, allontanare: non avevo un triciclo sonante e adesso capisco la dinamica del fatto. La frase “e poi rotolare tutti insieme nel fango più fango dell’universo” dimostra che tu più che un cervello da fequentare sei un’educatrice bucolica e molto molto democratica ma poco preparata in astronomia. In assenza di gravità è imposibile cascare nel fango, esso si sistemerà sempre sopra le nostre testa come una minaccia perenne.

    1. Era finito inavvertitamente e senza il mio consenso nella spam, il tuo commento. Me ne dispiaccio.

      Detto ciò ti sorrido intanto, e poi ti ricordo che sono la reincarnazione di Jurij Gagarin. Tzè. Gnè.

    2. gia’…. ma meno male che ci sei tu a salvarci da spiacevoli equivoci…
      a proposito…. le hai prese le gocce stamattina? 🙂

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